MUSINI BIRICHINI
I MUSINI BIRICHINI E LE LORO STORIE
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OTTO L'ORSACCHIOTTO
Otto è un piccolo orsacchiotto, simpatico e tenero.
Tra le cose che ama di più ci sono i dolci: crostate di frutta, gelato ricoperto di croccantini, muffin ai mirtilli, pasticcini alla crema, biscotti al cioccolato… li mangerebbe tutti, ma la precedenza ce l’hanno quelli preparati dal suo amico Pandì.
Pandì infatti sogna di diventare un grande chef e fa spesso esperimenti in cucina, preparando dolcetti che Otto è felice di poter gustare, tanto che è stato nominato “Super Assaggiatore di Fiducia”, un titolo che lo rende molto orgoglioso… e che gli permette di mangiare tante prelibatezze.
Un’altra cosa che piace tantissimo a Otto è dormire e infatti non rinuncerebbe al suo pisolino pomeridiano per niente al mondo. Adora accoccolarsi sul divano di casa, o all’ombra di un grande albero, e passare un po’ di tempo sognando: sarà per tutti i sogni che fa che è così bravo a raccontare storie?
Quando guarda i suoi amici e dice “C’era una volta…” non c’è gioco o avventura che tenga: tutti si fermano, si siedono in cerchio intorno a lui e lo ascoltano rapiti mentre racconta di imprese pericolosissime in terre lontane, eroi mascherati che salvano il mondo, viaggi incredibili su isole sconosciute o addirittura su altri pianeti. Quando Otto racconta le sue storie tutti restano in silenzio con gli occhi sgranati, incantati da quelle parole che fanno volare la fantasia.
Otto adora inventare racconti per i suoi amici perché in quei momenti è come se sognassero tutti lo stesso sogno… e anche perché per raccontare non bisogna fare fatica, né correre o arrampicarsi, e lui è un gran pigrone!
Chissà, magari da grande diventerà uno scrittore, le sue storie fantastiche saranno conosciute in tutto il mondo e faranno sognare ad occhi aperti tantissimi bambini.
PINA LA VOLPINA
Nella combriccola dei Musini Birichini, la piccola volpe è la più dolce e timida.
Si chiama Pina, ha un bellissimo sorriso e due occhi grandi che si incantano davanti alle minuscole meraviglie della natura, per cui Pina ha una vera passione: può passare ore a guardare le coccinelle che fanno avanti e indietro su un ramo, a studiare le sfumature di colore di un fiore di campo o a seguire con lo sguardo il volo degli uccelli, immaginando il loro viaggio e provando a indovinare dove sono diretti.
Un giorno, mentre esplorava un angolo di bosco vicino a casa alla ricerca di sassi perfettamente rotondi e foglie dalle forme strane, si imbatté in qualcosa che non aveva mai visto… almeno da così vicino: una vera stella!
La stella era piccola e gialla, proprio come quelle che Pina disegnava sempre, e aveva un’espressione malinconica: le chiese perché fosse così triste e come fosse arrivata fin lì e la stella raccontò che era inciampata mentre passeggiava per il cielo ed era caduta giù, aveva attraversato il blu della notte ed era finita in quel bosco. Pina la abbracciò, le chiese se voleva essere sua amica e la piccola stella fece un gran sorriso, le disse di sì e aggiunse che adesso che aveva un’amica così gentile e speciale non avrebbe più avuto paura e non si sarebbe mai sentita sola. Anche la piccola volpe sorrise e la ringraziò per averle insegnato una cosa importante: quando abbiamo paura, a volte basta avere un amico vicino per farsi coraggio.
Da quel giorno Pina e la stella sono inseparabili: insieme imparano i nomi dei fiori, studiano le abitudini degli insetti più strani e colorati e, con gli altri amici della compagnia, si lanciano in mille avventure, sempre alla ricerca di nuove magie da scoprire e di strade da esplorare.
ETTORE IL PROCIONE
Tanta furbizia e lo sguardo più dolce del mondo, ecco il ritratto di Ettore.
Ettore è un piccolo orsetto lavatore: nella combriccola dei Musini Birichini è l’addetto ufficiale all’invenzione di nuovi giochi ed è anche quello che ne combina di tutti i colori ma che sa sempre come farsi perdonare.
Con il suo zainetto giallo, il suo musetto simpaticissimo e la morbida coda che sembra un’antenna pronta a intercettare guai e capitomboli, adora trascinare i suoi amici in mille avventure, come quando si sono tutti trasformati in pirati e, sotto il caldo sole d’agosto, indossando bende e cappelli creati dalle magiche zampine di Etta, hanno navigato con la fantasia su oceani dalle onde altissime, pieni di squali, sirene e tesori da scovare seguendo passo dopo passo la mappa che loro stessi avevano disegnato.
O come quando hanno immaginato di diventare esploratori di terre lontane e sconosciute: era un pomeriggio di primavera, ogni albero era fiorito e il paesaggio era così diverso da come lo ricordavano che era bastato un pizzico di immaginazione per fingere di trovarsi su una grande isola tropicale dove nessuno prima di loro era mai stato. Ettore era addirittura riuscito a convincere Otto, il pigro orsetto della compagnia, a seguirlo nei suoi giri di esplorazione… con la promessa che poi avrebbero fatto merenda con i dolcetti preparati da Pandì!
Ma la specialità di Ettore è… combinare guai! È il più birichino del gruppo, si mette sempre nei pasticci e a volte mette nei pasticci anche i suoi amici, ma sgridarlo è praticamente impossibile: dopo averne combinata una delle sue, ti guarda con i suoi grandi occhi dolci e sfodera un sorriso così tenero che proprio non si riesce a rimanere arrabbiati e tutto finisce in una grande risata, magari accompagnata da un super abbraccio per questo adorabile furbetto.
ETTA LA CONIGLIETTA
Un’idea, un’altra e poi un’altra ancora: Etta non smette proprio mai di inventare!
Questa intelligentissima coniglietta è la mente creativa del gruppo: allegra, ottimista e intraprendente, riesce a trasformare ogni ostacolo in una sfida emozionante da superare, magari costruendo lei stessa gli strumenti che serviranno a risolvere i problemi.
Una sera tutti i Musini furono invitati a una festa in maschera ma l’invito arrivò all’ultimo momento e nessuno aveva pronto un costume da indossare. Così, mentre gli altri erano tristi perché pensavano di dover rinunciare, Etta non si perse d’animo, raccolse in giro per casa carta, bottoni, nastri, pezzi di stoffa, piccoli giocattoli da trasformare in qualcos’altro e creò per sé e per i suoi amici dei bellissimi costumi, colorati, fantasiosi e diversi da qualsiasi cosa avessero visto prima.
Etta infatti, oltre che una vera inventrice, è anche bravissima a cucire: ama la moda, improvvisa sfilate per i suoi amici e dal giorno di quella festa in maschera crea per loro bellissimi abiti e travestimenti: “cucire un vestito è come fare un’invenzione” dice sempre, “bisogna solo saper osservare e avere fantasia”.
Etta ha un carattere allegro ed è sempre di buon umore ma quando si dedica a un’invenzione o a un nuovo abito da cucire diventa così felice da contagiare anche chi le sta vicino: canta, improvvisa piccoli balletti e soprattutto fischietta tantissimo, cosa che le viene particolarmente bene grazie ai suoi simpatici dentini sporgenti. In quei momenti è praticamente impossibile non iniziare a canticchiare e ballare con lei, trasformando un pomeriggio come tanti in una festa di colori, canzoni e tante risate.
PANDì IL PANDA
STELLA LA RENNA
Stella è una piccola renna che vive in un paese lontano, una terra su a nord dove c’è sempre freddo e le nuvole sembrano più vicine, così vicine che facendo un salto altissimo si potrebbe quasi arrivare a toccarle.
Da sempre, però, durante le vacanze di Natale lei e la sua famiglia si trasferiscono nel paese dei Musini per trascorrere insieme quelle settimane di festa. E così, mentre i grandi chiacchierano e preparano cene squisite, lei e i suoi amici passano interi pomeriggi a giocare, inventare avventure strepitose e raccontare storie incredibili.
“Dicci ancora del posto da dove vieni” le chiedono ogni anno, e allora lei inizia a raccontare delle grandi foreste dove gli alberi hanno un profumo che qui è impossibile sentire, della neve che durante i lunghissimi inverni copre ogni cosa ed è così morbida che giocarci in mezzo è un sogno, del cielo che a volte diventa verde e sembra danzare sotto gli occhi incantati di chi ha la fortuna di vederlo.
Stella ama il suo paese freddo e un po’ magico ma adora anche quelle settimane spensierate e divertenti che passa con i suoi amici: soprattutto, le piace dare una mano ad addobbare le loro case e i loro giardini, srotolando fili di lucine colorate che ogni volta si riannodano facendo ridere tutti, appendendo fiocchi di neve glitterati e scovando nei bauli impolverati delle soffitte decorazioni natalizie dall’aria antica e dalle forme eleganti.
“È una fortuna avere amici così speciali” pensa la piccola renna mentre aiuta i suoi amici a spargere felicità natalizia assaggiando uno dei dolcetti preparati da Pandì. E poi qualcuno fa partire la musica e lei pensa che è questo essere a casa, anche se si è lontani, basta avere qualcuno che ti vuole così bene.